Origine del nome
Il termine "gianduia" nasce nel XVIII secolo a Torino, dove i commercianti di nocciole e cioccolato si incontravano per creare una nuova miscela. Il nome è un omaggio alla figura di Giandomenico, noto artigiano che contribuì a perfezionare la ricetta.
La gianduia fu inizialmente prodotta come prodotto di alta classe, destinato alle corti reali e ai nobili locali. La sua popolarità crebbe grazie alla sua consistenza morbida e al sapore unico delle nocciole miscelate con il cioccolato.
Con l'avvento della produzione industriale nel XIX secolo, la gianduia si diffuse oltre i confini piemontesi, diventando un dolce riconosciuto a livello nazionale.
Processo di produzione tradizionale
- Selezione accurata delle nocciole: solo le migliori vengono scelte per garantire il massimo aroma.
- Concia e tostatura: le nocciole sono tostate lentamente per preservare i loro oli naturali.
- Mistura con cioccolato fondente: la miscela viene lavorata finché non raggiunge una consistenza vellutata.